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- Modern Saxophone Quartet


MODERN SAXOPHONE QUARTET

Il gruppo “MODERN SAXOPHONE QUARTET” è composto da quattro sassofonisti che lavorano insieme da alcuni anni cercando di conoscere ed evidenziare il sassofono in tutte le sue enormi potenzialità espressive, spaziando nel repertorio classico del ‘900 ed anche contemporaneo sconfinando anche nelle sonorità etniche ed jazzistiche. La formazione, avendo un vasto repertorio, ama dedicarsi a progetti tematici collaborando e confrontandosi anche con altri strumentisti; da questa idea sono nati i vari progetti che il quartetto ha elaborato negli ultimi anni, alternando periodi di studio ed elaborazione con cicli di concerti, che hanno visto protagonista il quartetto assieme a solisti come il fisarmonicista Simone Zanchini nel progetto “IMAGENES DE TANGO”, dedicato alla musica del compositore italo-argentino Astor Piazzolla, o con il pianista Paolo Zannini nel programma ”DUE AMERICANI A PARIGI” dedicato alle musiche di G. Gershwin, D. Milhaud, A. Piazzolla, D. Ellington. Oltre all’attività concertistica il gruppo, nel maggio 2000, ha registrato un CD dal titolo “Imagenes de tango” per l’etichetta Velut Luna CVLD04200.

La formazione propone vari programmi/concerti:

UN LUPO, QUATTRO SASSOFONI, PERCUSSIONI E ALTRI ANIMALI
Storie raccontate e suonate.
Quattro sassofoni, un percussionista e un attore. Sei voci per una storia da ascoltare tutta d’un fiato, a orecchie spalancate. Anche perché, in questo caso, ci vuole proprio orecchio, visto che soprattutto di musica si tratta. Musica che non farà solo da accompagnamento al racconto, ma diventerà, grazie ai cinque musicisti, attrice protagonista, dando corpo e voce ai diversi personaggi, con scenografia e luce in continuo movimento per le varie situazioni. La storia che proponiamo è la celeberrima «Pierino e il Lupo» di Sergej Prokof’ev. Storia umoristica e un po’ surreale, per bambini, da ascoltare e riascoltare, che non mancherà di divertire anche il pubblico adulto. Mentre i sassofoni si faranno uomini e, soprattutto, animali, la voce dell’attore cercherà di farsi “musica”, uno strumento da accordarsi agli altri, con il supporto dell’ “immensa varietà di colori” offerta dalle percussioni. La sfida dei nostri racconti è proprio questa: cercare nella narrazione un equilibrio musicale, un dialogo continuo tra musica e parole, un racconto corale in cui nessuno sia relegato al ruolo di “spalla”. La rielaborazione di “Pierino e il Lupo” e l’adattamento drammaturgico sono di Giacomo Anderle.

ANDANTE MOSSO, QUASI FEROCE
Racconto teatrale ascoltando i "quadri da un'esposizione" di Modest Musorgskij per voce, quattro saxofoni e percussioni di Giacomo Anderle.
Quattro sassofoni, un percussionista e un attore. Sei voci per una storia da ascoltare tutta d'un fiato, a orecchie spalancate. Anche perché, in questo caso, ci vuole proprio orecchio, visto che soprattutto di musica si tratta. Musica che non farà solo da accompagnamento al racconto, ma diventerà protagonista, grazie ai cinque musicisti e all'attore, dando corpo e voce a vari personaggi, creando situazioni e spazi fantastici. Una storia sospesa tra la veglia e il sogno, un po' surreale, un po' grottesca, un po' d'amore e un po' di paura. Insomma, una storia da rimanere incollati alla sedia. Mentre i sassofoni si faranno uomini e, all'occasione, animali, la voce dell'attore cercherà di farsi "musica", uno strumento da accordarsi agli altri, con il supporto dell' "immensa varietà di colori" offerta dalle percussioni. La sfida dei nostri racconti è proprio questa: cercare nella narrazione un equilibrio musicale, un dialogo continuo tra musica e parole, un racconto corale in cui nessuno sia relegato al ruolo di "spalla".

GIACOMO ANDERLE - voce recitante/regia
ENRICO DELLANTONIO - sax soprano
MARIO CIACCIO - sax contralto
MARCO PANGRAZZI - sax tenore
GIORGIO BEBERI - sax baritono
ROBERTO PANGRAZZI - percussioni

IMAGENES DE TANGO
Progetto dedicato alla musica del compositore italo-argentino Astor Piazzolla, il gruppo si avvale della collaborazione del fisarmonicista SIMONE ZANCHINI; i quattro sassofoni, dialogando con la fisarmonica, ripercorrono un "lungo viaggio" attraverso le milonghe ed i tanghi scoprendo una personale interpretazione, ora classica, ora ricca d'improvvisazioni suggerite da quella "magica energia" intrinseca nella musica di Astor Piazzolla.

SIMONE ZANCHINI - fisarmonica
PEPITO ROS - sax soprano
ENRICO DELLANTONIO - sax contralto
STEFANO MENATO - sax tenore
GIORGIO BEBERI - sax baritono

MUSICA IN VIAGGIO
Oggi il saxofono è uno strumento molto diffuso e conosciuto soprattutto nell’ambito della musica jazz e leggera, ma fin dalla sua invenzione da parte del belga Adolphe Sax nel 1840, questo strumento venne impiegato nella musica cosiddetta “colta”, e se nel corso del IX secolo questo impiego rimase piuttosto limitato soprattutto in area francese, nel XX secolo il suo utilizzo aumentò considerevolmente fino all’attuale notevole sviluppo nella musica contemporanea, successo dovuto alle grandi possibilità di ricerca di nuove tecniche espressive offerte da questo strumento ancora “giovane”, con la collaborazione fra gli interpreti ed i compositori alla ricerca di nuovi linguaggi musicali. Questo programma è interamente dedicato allo studio e ed alla valorizzazione del repertorio originale relativo al quartetto di saxofoni dell’ ‘800 e del ‘900, fino al repertorio di compositori contemporanei. Tra gli autori proposti, J.B. Singelee, J. Francaix, G. Piernè, A. Desenclos.

PEPITO ROS - sax soprano
ENRICO DELLANTONIO - sax contralto
STEFANO MENATO - sax tenore
GIORGIO BEBERI - sax baritono

DUE AMERICANI A PARIGI…
musiche di G. Gershwin, D. Milhaud, L. Bernstein, A. Piazzolla. Il programma intitolato "...Due americani a Parigi" ripercorre i contatti avuti da importanti autori americani con l'ambiente musicale parigino: verrà proposta un'originale versione di /Rapsodia in Blue/ di George Gershwin "allievo" di Maurice Ravel, una composizione per balletto di Darius Milhaud dal titolo /Creation du monde/ contrapposta all'opera di Duke Ellington /New World a Comin'/, ed infine il programma sarà completato da una suite per pianoforte e quartetto di sax West Side Story di L. Bernstein, autore che ottenne un grandissimo successo nella metropoli francese.

PAOLO ZANNINI - pianoforte
PEPITO ROS - sax soprano
ENRICO DELLANTONIO - sax contralto
STEFANO MENATO - sax tenore
GIORGIO BEBERI - sax baritono

 


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