copyright 2006 by marrero.it


- Goganga Group

 

SCUSATE SE PARLIAMO DI GABER

Un viaggio nel ricordo di un grande artista italiano, ripercorrendo le sue tappe e insieme quelle di un paese che stava cambiando, l'Italia degli anni settanta. Dalle prime canzoni di Gaber, tutte con il suo entusiasmo giovanile, alle invettive sgolate e alle sue ultime parole stanche, quelle di un uomo che ha ancora la voglia di cantare con dolcezza, di stupirci, di farci riflettere.
" Non insegnate ai vostri bambini la nostra morale, è così stanca e malata, potrebbe far male".
Numerose sono le canzoni dello spettacolo, tra cui "La Torpedo", "Non arrossire", " Il dilemma", "Shampoo", "Destra sinistra" e diversi anche i monologhi tra cui "L'America", "Qualcuno era comunista", "Il suicidio", all'interno di un testo rielaborato a partire da " Chiedo scusa, se parlo di Gaber" di Giandomenico Curi.
Lo spettacolo nasce nel 2003 dal sodalizio tra un gruppo di musicisti bolzanini, già uniti in altri progetti musicali (Four Groove, Westbound, Tangled up in blues, Dylan Tribute, Bombardato s.n.c., Fuori Orario, Five Faces) e Flora Sarrubbo, attrice maturata nelle fila del "Piccolo" di Milano.
Lo spettacolo è stato presentato in diversi teatri della provincia di Bolzano (Teatro Thelser, Auditorium Roen, Piccolo Teatro Carambolage, Teatro Puccini ecc.) riscuotendo sempre un notevole successo di pubblico e critica.

Flora Sarrubbo - attrice
Claudia Zadra
- voce e percussioni
Andrea Stona
- voce e chitarre
Luca Merlini
- tastiere
Andrea Palaia
- basso elettrico
Rino Cavalli
- batteria

 



Altre foto dello spettacolo:





torna alla sezione teatromusica