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- Tiger Dixie Band



"A WALK TO DIXNEYLAND"
Basta solo un po' di jazz
testi e regia di Giacomo Anderle

Provate a prendere i personaggi dei più famosi cartoons creati da Walt Disney, aggiungete le canzoni che hanno contribuito a renderli immortali. Affidate il tutto ad uno scalcinato quanto improbabile direttore d'orchestra, che sembra uscito a sua volta da un cartone animato, e ad una dixie-band di bravi musicisti, bravi sia a suonare che a lasciarsi coinvolgere in mille giochi e distrazioni. Il risultato? Un'indimenticabile, spassosa lezione musicale in cui le opere di Disney si trasformano in una miniera di prezioso materiale musicale e immaginifico a cui musicisti e direttore attingono a piene mani e senza ritegno. E se gli amati personaggi di cartone   se ne rimangono a guardare un po' sullo sfondo, la loro musica dà il la a sempre nuove situazioni che coinvolgono musicisti e pubblico in un gioco della fantasia. Perché in fondo, come ci ricorda proprio Walt Disney, ci vuole poco per sognare. A noi, ad esempio, basta solo un po' di jazz.
"Basta solo un po' di jazz" è, appunto, il titolo di questa lezione concerto nata dall'incontro tra la Tiger Dixie Band e l'attore/autore Giacomo Anderle. Un'incursione nel mondo dei cartoni animati, e di Disney in particolare, non per "rifare" i grandi successi, ma con l'intento di scoprire e far scoprire ai bambini i "segreti" di un dialogo affascinante e costante tra immagini e musica; di far scoprire le regole di un gioco magico e divertente, il gioco della musica che, come tutti i giochi veri, richiede grande impegno e serietà.
"Basta solo un po' di jazz" è dunque un piccolo, scanzonato viaggio nella musica, alla scoperta, più che di note e accordi, di relazioni, di incontri e scontri, di storie raccontate in musica. I vari strumenti sono personaggi con caratteri ben precisi; i brani eseguiti trasformano lo spazio scenico in ambienti e situazioni sempre nuovi: da un palco polveroso e abbandonato alla pista di un circo, a un piccolo bar fumoso... Ritmo, swing, sezione ritmica, sezione melodica, armonia, melodia, improvvisazione: il tutto viene spiegato a partire dai caratteri dei vari musicisti e dei loro strumenti, raccontando così di un genere musicale, il jazz appunto, nato dalla forza di resistenza degli schiavi neri e che ancor oggi sa rappresentare le emozioni più profonde, i battiti del cuore di ciascuno di noi. Questo vuole essere il senso del nostro viaggio: la scoperta di una musica leggera, divertente, ma che sa toccare le corde più profonde; di una musica in cui ogni esecutore sembra andare per proprio conto e che invece sa unire e coinvolgere in un grande gioco comune, bello e complesso come è la vita.

GIACOMO ANDERLE - attore
PAOLO TRETTEL - tromba
STEFANO MENATO - clarinetto - sax soprano
FIORENZO ZENI - sassofono tenore
LUIGI GRATA
- trombone / basso tuba         
ENRICO MERLIN
- banjo - chitarra
GIORGIO BEBERI - sax basso / sax tenore
RENZO DE ROSSI -  pianoforte
CLAUDIO ISCHIA -  batteria

 

 

 


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