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- Artsemble


Il progetto ARTSEMBLE nasce dall'idea, coltivata da un gruppo di musicisti residenti in area trentina, di esplorare e approfondire la ricchezza del repertorio barocco affrontandolo con   un approccio che sposi l'attenzione al rigore filologico e il piacere del "far musica". Hanno così intrapreso un serio studio individualesu strumenti antichi, con insegnanti di fama, presso Conservatori italiani   e frequentando   corsi in Italia e all'estero. Nell'ottica di un vasta aquisizione di esperienze da poter condividere, ciascuno dei componenti del gruppo collabora attivamente   con   ensemble e orchestre   di alto livello musicale.

MARIANNA BISACCHI
- clavicembalo
ORNELLA GOTTARDI
- traversiere
GIULIANO ECCHER
- viola da gamba
CARLO NERINI
- violone

ORFEO E L'ANGELO
Songs di H. Purcell e piéces di M. Marais.
Il programma proposto si sviluppa attorno ad alcuni songs (letteralmente, canzoni) del compositore inglese Hernry. Purcell (1659-1695), composte a partire dal 1675 e pubblicate postume nella raccolta Orfeus Britannicus (London, prima edizione Pearson 1706). Cosiderandole, come dichiara il titolo stesso della raccolta, un fulgido esempio di arte tipicamente inglese, cosi si esprimeva John Playford nella prefazione alla seconda edizione: «Lo straordinario talento dell'autore in ogni tipo di musica è sufficientemente conosciuto; ma egli fu particolarmente ammirato per la musica vocale, e dimostrò un ingegno particolare nell'esprimere l'energia delle parole inglesi, appassionando e destando ammirazione in tutti i suoi uditori». I brani vocali sono alternati ad alcuni piéces de viol del compositore francese MARIN MARAIS (1656-1728), violista di corte sotto il regno di Luigi XIV e uno dei maggiori compositori per viola da gamba, strumento per il quale anche Purcell aveva dedicato alcune opere. Per il suo stile compositivo, Marais era definito «l'angelo» in contrapposizione all'altrettanto famoso violista di corte ANTOINE FORQUERAY, chiamato «il diavolo».
La presunta rivalità tra i due si inseriva nel clima dell'epoca, in cui anche i musicisti esprimevano sanguignamente la propria estetica schierandosi apertamente per questa o quella fazione. Completa il programma un Voluntary (preludio a carattere improvvisativo) per liuto solo, uno dagli esempi musicali che corredano il capitolo dedicato al liuto trattato The Musick's Monument (London 1676), dedicato al liuto e alla viola da gamba dal musicografo e liutista inglese THOMAS MACE (1612-1706).

JOANNA KISOWSKA - soprano
PIETRO PROSSER - arciliuto
GIULIANO ECCHER - viola da gamba




 


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